BEFANA DAY Chi ben inizia……

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Se il buongiorno si vede dal mattino ci aspetta un anno di bellissime regate, la prima regata del 2010  , il Befana Day , è stata bellissima !!!
Marina del Canaletto, un luogo glorioso, un luogo che tanti anni fa non aveva nulla da invidiare a Lerici e Portovenere, lo sport, gli stabilimenti balneari, il mare……..
Adesso non è più così, ingoiato senza rispetto dal porto, ma un luogo dove la gente e le vecchie costruzioni hanno ancora tanto da dire.
Il Befana day è un evento ricco di sensazioni, alla “società Vela” si respira ancora il profumo dei tempi di Fago, il profumo dei cerchi olimpici, quel profumo che neanche il tempo può cancellare e quindi chi conosce la storia si presenta alla Società Vela con grande rispetto.
Il vento non arriva e alle 13.30 si comincia a disperare, ma poco prima delle due a cavallo della sua scopa la Befana regala a tutti i bambini degli Optimist e ai “vecchietti” dei Meteor  un venticello teso di scirocco meraviglioso.
Con la velocità e la precisione dei professionisti il Comitato di Regata presieduto dal  mitico Vasco Bardi posa due campi di regata paralleli e tecnicamente perfetti riuscendo fra l’altro  con molto mestiere a sostituire una boa capricciosa che non voleva saperne di stare al suo posto, e via con partenze a raffica.
Tre prove agli Optimist, tre prove ai Meteor in meno di due ore, con un vento intorno ai 13-14 nodi.
Matteo Lucarelli  vince il gruppo Juniores Optimist con grande autorevolezza,seguito da Vincenzo Colella e da Lorenzo dall’olio.
Matteo Sampiero al suo esordio nei Cadetti vince la categoria con due primi ,seguito da Pensiero Cecchini e da Andrea Nocentini
Nel gioco scuola  vince Nicolò Tognoni  seguito da Alberto Peoni e da Guido Galli.
Nei Meteor vince Pekoranera (unica barca con equipaggio titolare), seguito da Avance de Galere (con due terzi dell’eqipaggio di Neki) e da Piripipetta (equipaggio di Avasia) quarto Zombi (con Ilaria e capiflotta Ale e Riccardo ) e quinto Guangua di Biagio Pergola .
La flotta Meteor ringrazia gli organizzatori per l’invito e si “prenota” per il 2011 impegnandosi a portare il doppio delle barche.

Finite le regate tutti dentro al Canaletto a tavola a festeggiare i vincitori, gli organizzatori e la gloriosa Società Vela, con piatti di pasta, dolci e premi bellissimi per tutti .

 

 

Commenti
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davide   |2010-01-16 21:58:22
In merito a questo articolo ricevo la mail di Vasco Bardi e dopo aver avuto il suo consenso la pubblico....... senza commentare !
Ciao Davide scrivi con la delicatezza di un poeta. La tua sensibilità
Nell’avvertire i travagli della Società Vela e della Marina del Canaletto è
davvero una cosa apprezzabile.
Mi sono emozionato nel sentire la citazione degli scomparsi che hanno segnato gran
parte della mia vita e che mi hanno legato indissolubilmente alla mia appassionata
esperienza velica.
Veniamo tutti dal Canaletto dove la scuola di Fago, Cintoi, Sommovigo, Mori e Colò
ci ha segnato profondamente facendo di noi, ragazzi timorosi e indecisi, degli uomini
di mare.
Erano uomini semplici in un mondo semplice e a misura d’uomo che non possiamo che
rimpiangere .
Voglio raccontarti una piccola storia di mare legata a quei tempi e a quegli uomini.
Selezioni Strale: ero prodiere di Luciano Inferrera detto “Biscia”. Presidente di
Giuria l’Ammiraglio Falco: arrivo al Pezzino nella nebbia. Fago era a vedere la
regata con i suoi nipoti e aveva a riva delle vele rosse.
I nostri avversari scambiarono le vele per la boa e virarono. Io avevo visto la vera
boa: per assecondarli nella manovra virammo tenendoci però fra loro e l’arrivo.
Inutile dire che vincemmo e che tutto finì con una bevuta al bar della Società vela
Ciao a presto Vasco
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